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Storia e Territorio

Comune di Sant'Urbano

Stato: Italia
Regione: Veneto
Provincia: Padova
Coordinate: 45°8′0″N 11°39′0″E
Altitudine:
9 m s.l.m.
Superficie: 31,84 km²
Abitanti: 2.159 (dato del 2007)
Densità: 67,80 ab./km²
Frazioni: Balduina, Ca' Morosini, Carmignano
Comuni contigui: Barbona, Granze, Lendinara (RO), Lusia (RO), Piacenza d'Adige, Vescovana, Vighizzolo d'Este, Villa Estense
CAP: 35040
Codice ISTAT: 028084
Codice Catasto: I375
Nome abitanti: santurbanesi

 

 

Il comune di Sant'Urbano è situato nella regione Veneto in provincia di Padova. Le sue origini sono molto antiche, verosimilmente paleovenete.

 

 

 

 

SANT’URBANO, TRA STORIA E NATURA

 

Tra le province di Rovigo e Padova, a ridosso dell’Adige, si estende il Comune di Sant’Urbano, un crocevia di differenti culture, influenze e molteplici legami, avvertiti con singolare intensità. Ricchissima è la sua storia, testimoniata da numerosi reperti che risalgono al neolitico sino all’epoca romana. Un’importante evoluzione si ebbe nel 1500 con i Veneziani che bonificarono i terreni paludosi con una notevole spinta all’agricoltura. Il legame tra uomo e natura qui, nel Comune di Sant’Urbano, non si è mai spezzato: gli insediamenti urbani sono diffusi, strutturati in piccole dimensioni, senza grandi arterie che altererebbero l’ambiente circostante. La campagna è il fiore all’occhiello di questo territorio: rispettata, curata e coltivata con passione da sempre! Al limite della frazione di Carmignano si estende l’oasi del Bosco dei Lavacci, un grande spazio verde, ricco di tranquillità, piante ed animali. L’ambito dei Lavacci, altrimenti conosciuto come “Bacino Valgrande”, deriva dal vasto complesso di paludi, laghi e terre semisommerse che un tempo si estendeva tra le province di Verona e Padova fino alle foci dell’Adige. Numerosissime sono le testimonianze del passato, documentate attraverso opere d’arte, ville di notevolissimo pregio (come Villa Nani Loredan), architettura rurale e cristiana. Questo significativo patrimonio ha costituito la base per un’apertura verso l’arte contemporanea riscontrabile in numerose opere monumentali. Particolarmente vitale, il Comune di Sant’Urbano propone a cadenza annuale “Sant’Urbano nella natura”, ovvero tre week-end all’insegna dell’ambiente e della natura, nel periodo maggio/giugno. A luglio/agosto il Teatro è il protagonista dell’estate e con la rassegna Note d’Autunno (novembre/dicembre), tanti concerti e spettacoli.

 

 

SANT’URBANO, BETWEEN HISTORY AND NATURE

 

The Comune of Sant’Urbano is set between the provinces of Rovigo and Padua, just behind the Adige, a crossway for different cultures and links. A rich story testified by number of evidences that date back to the Roman era. An importat evolution started in 1500 with the Venetians who drained and improved the agricolture. The link between man and nature in the Comune of Sant’Urbano has never been severed. The built up areas are quiete widespread and small, whitout big arteries that would spoil the environment. The countryside is the best part of this area: it enjoys respect and great care, fondness and devotion. Just by the border of Carmignano there the oasis of Bosco dei Lavacci, a great green area, rich in tranquillity, plants and animals. The area of Lavacci, also known as Bacino Valgrande, is composed of the great complex of marshlands, lakes and semi-submerged lands that used to extend between the province of Verona and Padua up to the mouth of the river Adige. A number of evidence from the past, documented through works of art, extremely  prestigious villas (as Villa Nani Loredan), rural and Christian architecture. This extremely important heritage has been the central base for an opening towards the contemporary arts, easy to spot in a number of monumental works. “Sant’Urbano nella Natura” is a particulary important event that recurs every year. Three weekends are dedicated to the environment and nature, during May and June. In July and August the Theatre is the sheer protagonist of summer and thanks to the festival Note d’Autunno (taking place in November and December) a number of shows and concerts.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




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